L’ABC per dimagrire: consigli utili per rimettersi in forma

L’obiettivo per dimagrire si raggiunge con il tempo e tanta buona volontà

Talvolta, non è sempre sufficiente mangiare meno o muoversi di più per perdere peso e dimagrire in modo definitivo.

Sottoporsi a diete troppo restrittive per dimagrire, completamente prive di grassi e carboidrati e/o diete proteiche, induce un notevole grado di stress per la nostra psiche e per il nostro organismo, condannando al fallimento la stessa dieta dimagrante.

Bastano pochi, semplici e corretti accorgimenti per massimizzare i risultati dei nostri sforzi, evitando dunque gli errori più comuni nel fai da te.

Chiedere il supporto del nutrizionista

La prima cosa da fare per raggiungere gli obiettivi prefissati con una dieta dimagrante è ricevere il supporto di professionista della salute con il quale redigere un piano realistico da attuare, concreto e dettagliato, che tenga ben conto dell’esigenze fisio-patologiche della persona. Definire gli obiettivi iniziali, i mezzi e il tempo a disposizione per raggiungerli è fondamentale. Dunque mai sottovalutare la parte iniziale del percorso dimagrante.

Essere motivati

Ricordiamoci che la vita non può trasformarsi esclusivamente in una dieta ipocalorica da seguire e non dobbiamo mai farci ossessionare né mettere i nostri impegni in stand-by fino a quando non abbiamo raggiunto i nostri obiettivi. Occorre, invece, integrare la dieta e l’attività fisica nel proprio stile di vita, cercando di godersi il percorso e i risultati dei propri sforzi, giorno dopo giorno.

Dormire a sufficienza e riposare bene

Dormire il giusto e farlo bene. Secondo uno studio dell’Università di Chicago, dormire meno di 7-8 ore a notte, infatti, aumenta l’appetito e la fame nervosa. Inoltre rallenta il metabolismo portando a bruciare meno calorie ogni giorno e favorisce la formazione del grasso addominale, l’adipe più antiestetico, pericoloso e difficile da smaltire. Inoltre, chi dorme poco va incontro ad un decremento delle prestazioni atletiche, riducendo l’efficacia della performance sportiva.

Rinunciare agli spuntini ipercalorici

Eliminare gli snack ipercalorici. Se è vero che non bisogna arrivare affamati all’ora di pranzo e cena, è altrettanto vero che negli ultimi anni, stando ai numerosi studi scientifici dell’Università di Perdue, gli snack sono passati da una media di 200 calorie fino a 600 calorie. Meglio concedersi un frutto oppure uno yogurt a merenda. Rinunciare, invece, a fette di torta, biscotti, crackers dolce o salati ed altri prodotti industriali confezionati e ipercalorici.

Occhio al piatto

Controllate accuratamente quelle che finisce nel vostro piatto. La stragrande maggioranza degli individui sottostima la quantità di cibo ingerita fino al 50%. Il consiglio è quello di annotare quello che mangiate ed usare un piatto diviso in più parti per controllare le proporzioni dei vari nutrienti. Bisogna però avere cura di riempirlo con una porzione più abbondante di frutta e verdura, senza eccedere con gli apporti di proteine, carboidrati e grassi.

Parola d’ordine: muoversi

Non essere pigri e muoversi di più: questo è il segreto. Non basta allenarsi, abbiate uno stile di vita più attivo e dinamico. Introducete piccoli ma graduali cambiamenti alle vostre abitudini: dall’andare al lavoro a piedi (quando possibile), a scendere qualche fermata prima dall’autobus, lasciare l’auto lontana quando si va a fare la spesa, rinunciare all’ascensore e fare le scale. Piccoli sforzi che possono portare a grandi cambiamenti e che vi faranno abbandonare lo stile di vita sedentario.

Basta con le bevande zuccherate e gli alcolici

Rinunciare alle bibite zuccherate e drink alcolici. Sorseggiare bevande zuccherate non ci aiuta a sconfiggere la fame e non ci fornisce nutrienti essenziali per l’organismo. Bensì ci porta ad introdurre calorie in più senza rendercene conto, aumentando il deposito di grasso a livello addominale.

Fissare un giorno a settimana senza eccessive restrizioni dietetiche

Concedersi un giorno o almeno un pasto a settimana per mangiare quello che ci piace e fare qualche strappo alla regola, senza esagerare, può essere producente ai fini del nostro successo.

Variare l’allenamento

Un allenamento di resistenza includa, oltre all’attività aerobica, anche i pesi. Così facendo si riattivano le fibre muscolari, aiutando a ricostruire la massa magra e consumare più calorie a riposo e accelerando il metabolismo basale.

Crearsi un ambiente privo di tentazioni insane, ricco di positività e fattori di incoraggiamento

Farsi contornare da un ambiente che faciliti il percorso per dimagrire, in presenza di una dispensa ricca di cibi sani e priva di cibi spazzatura. Anche il supporto di chi ci sta attorno può essere essenziale per rimanere motivati.

Non rinunciare ai grassi

Consumare regolarmente grassi buoni. Rinunciare completamente ai grassi, paradossalmente, può farci ingrassare. Le raccomandazioni dietetiche suggeriscono di assimilare dai grassi almeno il 25/30% dell’approccio calorico giornaliero, prediligendo i grassi buoni (olio extravergine d’oliva e frutta secca).

Consumare una giusta quantità di proteine

Consumare una quantità adeguata di proteine, senza esagerare, e prediligendo quelle di origine vegetale è sicuramente una scelta valida. Le proteine richiedono più calorie per essere bruciate e accelerano il metabolismo, andando a formare massa magra. Inoltre ci fanno sentire sazi più a lungo.

Bere due litri di acqua al giorno

Quando siamo disidrati, secondo uno studio della University of Utah, tendiamo a consumare il 2% di calorie in meno ogni giorno. Bere ci fa sentire sazi. Provate a bere un sorso d’acqua prima di mettervi a tavola o quando avvertite i morsi della fame.

Avere pazienza

Concedersi più tempo per dimagrire e avere pazienza. Così come i chili non sono stati guadagnati in un giorno, non se ne andranno magicamente in una notte. L’organismo tende conservare il grasso accumulato come strategia di sopravvivenza ed occorre tempo per invertire questa rotta.

Dott.ssa Stefania De Liguoro
stefania@deliguoro.eu + articoli

Specialista in Scienze della Nutrizione Umana