Betacarotene per preparare la pelle all’esposizione solare

Insieme ad una adeguata fotoprotezione, nei mesi che precedono l’esposizione solare i dermatologi consigliano un’alimentazione a base di antiossidanti e sostanze in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi provocata dai raggi ultravioletti (UV).

Il betacarotene è una pro-vitamina e viene trasformata nel fegato in vitamina A. La vitamina A contribuisce al buon mantenimento della capacità visiva e rafforza il sistema immunitario.

Gli alimenti che in natura contengono un quantitativo importante di betacarotene sono la paprika e gli ortaggi di colore rosso/arancio come pomodori e carote.

E’ una sostanza particolarmente attiva contro i radicali liberi e nella riparazione dei tessuti; vanta proprietà antiossidanti e può prevenire le scottature solari soprattutto in soggetti con fototipo chiaro, rutili (rossicci) o affetti da sindrome della cute sensibile.

La presenza di adeguati livelli di betacarotene, infatti, permette di ridurre la sensibilità della pelle ai raggi UV di tipo A e B.

Nel caso in cui il betacarotene venga assunto in contemporanea ad altri elementi tipo vitamina C, vitamina E e zinco queste azioni si sommano. E’ necessaria un’adeguata assunzione di zinco per permettere l’utilizzo della vitamina A immagazzinata nel fegato.

Il fabbisogno giornaliero nell’adulto di carotenoidi è di circa 5.000 U.I. (unità internazionali) proprio quanto contenuto in una carota di dimensioni medie.

In commercio esistono integratori alimentari specifici che possono sopperire alla mancanza di questi nutrienti nella dieta.