Pancia gonfia? Ecco cosa fare per alleviare il problema

La pancia gonfia è una spiacevole sensazione di eccessiva tensione dell’addome, a seguito di un accumulo di gas nello stomaco e nell’intestino, accompagnata da disturbi quali flatulenza, eruttazioni, crampi addominali e alterazioni della frequenza di evacuazione: stipsi e diarrea.

Questa problematica colpisce circa il 20% della popolazione italiana (quasi 12 milioni di persone). In alcuni può compromettere la qualità della vita, sia per l’evidente problema estetico, sia per il fastidio e il dolore che può presentarsi.

Le cause della pancia gonfia

In alcuni casi la pancia gonfia costituisce un fastidio passeggero, causato da:

– un pasto molto abbondante
– un pasto consumato troppo velocemente
– aumento di peso
– fenomeni fisiologici (sindrome premestruale, menopausa…)

Altre volte, la pancia gonfia è il sintomo tipico di numerosi disturbi dell’apparato digerente. Le cause più frequenti sono dovute a disturbi di tipo funzionale, dovuto ad una maggiore sensibilità e/o peggiore motilità a livello intestinale, come talvolta accade nella sindrome dell’intestino irritabile. Ma anche in presenza di deficit di lattasi e/o intolleranza verso il glutine.

Quali alimenti evitare

Per combattere questo fastidio è sufficiente limitare gli alimenti che fermentano, meglio definiti come FODMAP (oligosaccaridi, disaccaridi e monosaccaridi fermentatili e polipoli). Sono forme di carboidrati che, in soggetti predisposti, creano disturbi intestinali. Nello specifico sono lattosio, fruttosio, galattani e polialcoli. Una loro limitazione è correlata ad una diminuzione del gonfiore anche del 50%.

I suggerimenti a tavola

Ecco alcuni consigli che possono aiutarci nella scelta delle pietanze:
– Prediligere le verdure cotte, ma consumare con moderazione cavoli, cavolfiori e broccoli, che potrebbero provocare un eccesso di gas.
– Mangiare la frutta senza buccia
– Non eccedere con il consumo della fibra della crusca, che può aggravare alcuni sintomi del colon irritabile. Pane, pasta, riso, panini e cracker, in qualsiasi varietà, sono ben tollerati.
– I latticini possono causare talvolta problemi. Se si soffre di intolleranza al lattosio e di intestino irritabile, si potrebbero provare prodotti che sono privi di lattosio o integratosi a base di lattasi.
– Alcune persone hanno problemi con i cibi molto speziati, conditi o fritti.

Dott.ssa Stefania De Liguoro
stefania@deliguoro.eu + articoli

Specialista in Scienze della Nutrizione Umana