Consigli utili per non rinunciare alle abbuffate natalizie

Pronti per le abbuffate natalizie? Meglio preparasi in tempo

Nel corso del lungo periodo Natalizio le occasioni per festeggiare e ritrovarsi a tavola sono davvero molteplici e svariate. Le cene di lavoro per lo scambio degli auguri, gli aperitivi con i colleghi e i brunch serali con gli amici di sempre, tutti momenti di comunione e condivisione che si sommano ai cenoni e veglioni, tipici della nostra tradizione italiana.

Che siate a casa vostra, da parenti oppure al ristorante, a tavola giungono serviti i piatti più ricchi e gustosi in termini di calorie della nostra gastronomia: lasagne, cannelloni, pasta ripiena di ogni tipo, torrone, panettone, pandoro, frutta secca, ecc…

Onorare la tavola e la convivialità fa di certo bene allo spirito e concedersi serenamente il piacere del pasto luculliano nelle ricorrenze importanti non solo è concesso, ma è anche “doveroso”.  Talvolta, però, può accadere di eccedere nelle quantità, peggio ancora qualora i festeggiamenti ricorrano troppo frequentemente.

Se festeggiare, come tutti immaginano, fa bene emotivamente all’anima, sicché ci allontana e ci distrae dalle preoccupazioni e dai problemi della quotidianità, gli eccessi a tavola possono, talvolta, provocare qualche fastidio digestivo: senso di gonfiore prolungato, pesantezza e/o nausea, tutti disturbi tipici di queste occasioni.

In aggiunta, chi tiene in modo particolare alla forma fisica raggiunta con innumerevoli sacrifici e/o segue una dieta dimagrante teme di compromettere, in modo troppo deleterio, i propri sforzi.

Dunque, come salvaguardare la propria silhouette, senza rinunciare ad una qualche forchettata di troppo, in attesa dei molteplici cenoni e veglioni?

1.  Consumare tisane digestive

Per risolvere difficoltà digestive sono indicate tisane calde, non necessariamente bollenti, dopo il pasto. Vi ricordo che menta piperita, anice stellato, liquirizia, achillea, verbena odorosa, carvi, semi di finocchio, radice di genziana e zenzero sono tutti ingredienti che favoriscono la digestione ed hanno effetto carminativo, cioè “sgonfiano” la pancia.

2. Bere molta acqua

Bere assecondando sempre il senso della sete ci permetterà di smaltire la ritenzione idrica tipica delle pietanze saporite delle feste.

Si potrà, altresì, bere acqua anche sotto forma di infusi drenati e depurativi, non zuccherati. Ottimo anche il mirtillo, che contiene antociani utili a riattivare la circolazione sanguigna.

3. Pasti non abbondanti precedono quelli importanti

Il pasto che anticiperà quello importante dovrà essere leggero e ricco di vegetali. Prediligiamo piatti ipocalorici quali verdure crude o cotte che apportano sali minerali, vitamine e sostanze antiossidanti, come: sedano e finocchio, pomodori, carciofo e lattuga.

Limitare i farinacei, in primis: pane, pasta, riso, cracker, biscotti secchi, ecc… E’ una scelta valevole, in virtù del fatto che molto probabilmente più facilmente si abbonderà con questa tipologia di pietanze.

4. Masticare lentamente

Mangiare lentamente è essenziale, sicché oltre a permettere di gustare realmente i sapori e le sensazioni suscitate dal piatto che si ha dinanzi,  favorisce il raggiungimento del senso di sazietà, che percepiamo dopo circa 20 minuti da quando cominciamo a masticare.

Se mangiassimo velocemente, invece, ingeriremo più cibo del necessario, perdendo realmente la possibilità di apprezzare il piacere del pasto. Procedere con lentezza favorisce la nostra consapevolezza e regolazione del senso di fame e sazietà, limitando la frenesia della fame nervosa. Di certo, non è facile rallentare se si è passata la vita a correre, ma ci si può allenare…

5. Non saltare i pasti

Per evitare i cali di zucchero e gli attacchi compulsivi di fame improvvisa.

6. Essere parsimoniosi con i dolci natalizi

Centellinare e limitare il panettone o il pandoro avanzati dal festeggiamento solo ad una porzione al giorno.

7. Mantenere uno stile di vita attivo

Optare per delle lunghe passeggiate a piedi, preferendo le scale agli ascensori, e aumentare l’attività fisica consueta (passeggiate, bicicletta, nuoto, ecc.) sono sempre delle soluzioni validissime.

8. Evitare i propositi drastici

I festeggiamenti vanno vissuti senza tensioni: rinunciare ai piatti preparati per le feste può rivelarsi controproducente e indurvi ad un’abbuffata successiva.

Ricordiamoci che nonostante tutto Natale e Capodanno vengono una sola volta all’anno….

Buone Feste a tutti….

Dott.ssa Stefania De Liguoro

Specialista in Scienze della Nutrizione Umana

Dott.ssa Stefania De Liguoro

Specialista in Scienze della Nutrizione Umana