Texas: la bimba nata due volte per sconfigggere il cancro

Quella di LynLee è una storia che entrerà nella leggenda. La bimba che è nata due volte: la prima per rimuovere un raro tumore; la seconda per venire alla luce al termine della normale gravidanza.

L’incredibile storia di questa bambina, raccontata dalla Cnn, vede protagonisti i medici del Children’s Hospital in Texas, fautori di quello che viene definito un vero e proprio miracolo della scienza.

Margaret Boemer, la madre, è incinta di 16 settimane. Tutto procede in maniera tranquilla fino a quando, nel corso di un controllo di routine, viene scoperto che il feto è stato colpito da un rarissimo tumore, il teratoma saccocigeo (colpisce prima della nascita 1 su 35.oo).

La situazione precipita. Il tumore condurrà a morte certa se non si decide di intervenire in tempo. E così l’equipe di medici e chirurghi, guidatati da Darrell Cass (direttore del Texas Children’s fetal center) decide di effettuare un intervento d’urgenza di chirurgia fetale. Ma la situazione si presenta ancora più drammatica. A 23 settimane e 5 giorni di gestazione, date le dimensioni del tumore (diventato quasi più grande del feto), l’unica chance rimasta per salvare la bambina è quella di estrarla dall’utero. Ed è quello che fanno, compiendo l’impossibile.

Durante l’operazione – durata circa 5 ore – accade di tutto. Si verifica una consistente perdita del liquido amniotico ed il cuore di LynLee smette quasi di battere. E’ il cardiologo a intervenire in tempo, riuscendo a stabilizzarla. Cass riesce così ad asportare il tumore, reinserire il feto nel grembo materno e ricucire l’utero.

LynLee nasce dopo 12 settimane con un parto cesareo, ma il tumore è ancora presente. Dopo appena 8 settimane di vita, la piccola viene sottoposta ad un nuovo intervento chirurgico per rimuovere la massa tumorale restante.

Come è andata a finire? Lynlee (vedi le foto) ha appena compiuto 7 anni e gode di ottima salute.

Rivista di Medicina, Attualità, Cultura

Redazione Scientifica

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