La retorica del parlarsi e la comunicazione fragile delle emozioni

Le parole, quelle che parlano all’anima e dell’anima, non sono adatte al racconto fragile delle emozioni. L’uomo è continuamente chiamato a cercare le parole, quelle “adatte”, per entrare negli abissi dell’interiorità perché lì abita la verità.
Questo viaggio è un percorso solipsistico, non di rado afono e in-comprensibile, durante il quale si può cadere negli abissi, oscuri e faticosi, del vuoto della relazione, e del vuoto in-volontario, e negli abissi accecanti degli incontri mostruosi. In questo viaggio, che è allo stesso tempo una ricerca, si incontra la fragilità del proprio essere e quella degli altri che trova nelle emozioni uno spiraglio di luce, una finestra per aprirsi al mondo e per incontrare “la vita interiore dove regna la verità”.

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