Melanoma cutaneo e la dermatoscopia

Il Melanoma Cutaneo è una neoplasia maligna che può insorgere su di un neo pre-esistente o,ex novo, su cute sana. E’ un tumore curabile se diagnosticato precocemente. Studi epidemiologici attestano che negli ultimi 10 anni l’incidenza di questo tumore e la conseguente mortalità sono praticamente raddoppiate.
In Italia, negli ultimi 5 anni, i decessi attribuiti a melanoma cutaneo sono 4000 nei maschi e 3000 nelle donne, con un tasso medio di 5-6 nuovi casi ogni 100.000 abitanti l’anno.
Risulta quindi evidente che la prevenzione oncologica (come ad esempio una adeguata fotoprotezione sistemica e locale) e la diagnosi precoce (esame clinico e dermoscopia), sono le uniche armi a disposizione per sconfiggere il tumore.

Il Melanoma Cutaneo (CMM) è, tra tutti i tipi di tumore, il più immediato da diagnosticare attraverso una semplice visita specialistica. Più del 50% dei melanomi vengono diagnosticati attraverso un semplice controllo dermatologico di routine. Bastano infatti pochi minuti per sapere se “un neo è soltanto un neo”.
Per aumentare l’accuratezza diagnostica il medico specialista dispone di una metodica avanzata:
la Dermoscopia.

Questo test di screening, di diffusione relativamente recente, permette di raggiungere una buona sensibilità (il test rileva la maggior parte dei melanomi riducendo i casi di falsi negativi), una buona specificità (il test permette di rilevare solo i casi di melanoma, riducendo i casi di falsi positivi) e la massima accettabilità da parte dei pazienti, trattandosi di una metodica non invasiva.
Per la immediatezza della esecuzione e per la relativa semplicità della strumentazione di base richiesta la Dermoscopia è certamente un test ideale per uno screening di massa, dato l’ottimo rapporto costo-beneficio. L’affidabilità del test resta ovviamente subordinata alla esperienza dell’operatore
(dermatologo – oncologo).
Negli ultimi 10 anni questa metodica è stata oggetto di numerosi studi e incontri scientifici, nonchè di sperimentazioni cliniche che ne hanno dimostrato l’attendibilità nei confronti della diagnosi precoce del melanoma. La Dermoscopia è un esame che permette al medico specialista di osservare, mediante un ingrandi-mento, aspetti morfologici della lesione altrimenti invisibili ad occhio nudo. Questa metodica trova la massima applicazione nella diagnosi delle lesioni pigmentate.
I criteri dermoscopici e l’analisi dei pattern sono gli elementi razionali su cui si basa la Dermoscopia. L’esame è reso possibile grazie all’osservazione dei diversi elementi strutturali della lesione pigmentata e delle diverse sfumature di colore, corrispondenti a correlati isto-patologici ben definiti. L’esatta conoscenza dei pattern dermoscopici fisiologici permette di poter bene interpretare le sue alterazioni, cogliendo quindi in tempo utile quei segni che consentono di effettuare una diagnosi precoce dei nevi atipici e del Melanoma.
Criteri dermoscopici
L’esame dermoscopico prevede dapprima la visione di insieme della lesione, attraverso la quale l’operatore valuta l’aspetto morfologico. Successivamente si identi-ficano i pattern maggiori (poliformismo reticolare, area grigio-blu e pattern vascolare). Alla fine si osservano tutti gli aspetti dei singoli parametri che nel loro insieme identificano i pattern dermoscopici minori (regressione, strie e pseudopodi, punti e globuli, ecc).

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Redazione Scientifica

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