La laserlipolisi contro il grasso in eccesso

La laserlipolisi é un trattamento innovativo e sicuro praticato in regime ambulatoriale, mediante anestesia locale, che consente di ritrovare la silhouette desiderata ve­lo­ce­men­te e in assoluta sicurezza. Tale metodica presenta molteplici vantaggi rispetto alla liposcultura tradizionale quali mininvasività, tempi di recupero brevissimi, assenza di ematomi e nessuna degenza post trattamento.

E’ una metodica eseguita con un sistema laser Nd:YAG pulsato a 1064 nm attraverso una cannula sottilissima di un millimetro di diametro da dove fuoriesce una fibra laser da 300 micron. Il trattamento permette di causare l’a­pop­tosi con conseguente rottura della membrana adipocitaria e fuoriuscita del grasso lisato, che può essere smaltito per via naturale attraverso il sistema epatico (eventualmente con l’aiuto di un lin­fo­dre­naggio) o rimosso parzialmente in sede di trattamento.

Si possono trattare tutte le forme di adiposità localizzata in distretti corporei quali braccia, addome, ginocchio, spalla, caviglia, viso (dove si ottiene un eccellente effetto lifting), coulotte, e fianchi. Il trattamento può essere essere effettuato anche su aree di cellulite diffusa migliorando no­tevolmente l’inestetismo causato dalla cosiddetta pelle a buccia d’arancia. Questa nuova tecnologia può essere effettuata anche su zone già trattate con una liposuzione tradizionale. Spesso queste aree presentano dei disli­vel­la­menti che possono essere corretti mediante questa metodica.

La laserlipolisi è il trat­ta­men­to in­no­va­ti­vo e si­cu­ro, praticato in ambulatorio, che consente di ritrovare la silhouette desiderata velocemente e in as­so­lu­ta sicurezza

Non presenta rischi operatori e non lascia esiti indesiderati di alcun tipo. I risultati ottenuti nelle zone trattate rimangono tali per sempre, ed é per questo che viene considerata la metodica attualmente più sicura e rivoluzionaria nel panorama dei trattamenti di liposcultura. Per questo motivo negli Stati Uniti già dal 2006, ha ottenuto l’approvazione della Food and Drug Administration (FDA). Non esistono controindicazioni assolute al trattamento ma solo quelle re­la­ti­ve a pazienti obesi che han­no una quantità elevata di grasso da eliminare, pazienti affetti da malattie cardiovascolari, oncologici, e diabeti­ci.

Il rischio post-operatorio é praticamente nullo, vi­sta l’esiguità del dia­metro della cannula. Non ci sono rischi di infezioni ed il lisato ottenuto non deve essere necessariamente aspi­rato. Studi recenti hanno in­fatti dimostrato che il grasso lisato é ricco di cellule staminali in grado di ripristinare le migliori condizioni statiche della cute. Per tale motivo sarebbe forse preferibile lasciarlo in sede anche se i risultati sarebbero visibili do­po un periodo più lungo.

I risultati, infatti, sono evidenti dopo 2 mesi circa se si effettua l’aspirazione del lisato o dopo 4 mesi senza l’aspirazione. Per agevolare l’eliminazione del grasso lisato rimasto in sede sarebbe oppor­tu­no drenare i liquidi e ripristinare il microcircolo attraverso un massaggio linfodrenante. Gli adipociti interessati dal trattamento vengono danneggiati per apoptosi, ossia la morte cellulare bianca non tossica che a differenza della necrosi, non com­porta innalzamenti ematici dei va­lori di colesterolo e trigliceridi.

Durante la prima visita si deve effettuare una anamnesi approfondita del paziente dove verranno pre­scritti gli esami ematochimici di routine ed eventualmente un elettrocardio­gramma. Sarebbe opportuno effettuare il trattamento in un ambulatorio chirurgico attrezzato (secondo le norme sanitarie regionali). Dopo aver praticato una piccola anestesia locale nell’area da trattare, si introduce la cannula e si eroga l’energia laser per il tempo ne­cessa­rio che dipende dal volume e dal­l’estensione della zona da trattare.

La durata del trattamento va­ria dai 40 ai 60 minuti per seduta. Subito do­po il trattamento vengono applicati dispositivi elastocompressivi e vie­ne prescritta una modesta copertura antibiotica. La paziente può ritornare alla normale vita subito, non dovendo osservare nessun periodo di riposo pre­cauzionale post-operatorio. Sarà buona norma ricorrere, come già detto, ad un ciclo di delicati massaggi drenanti mentre é sconsigliato ricorrere a massaggi manuali aggressivi o drenaggi con apparecchiature altrettanto aggressive per almeno 30 giorni. Durante il trattamento possono essere trattate più zone contemporaneamente per modellare ulteriormente la silhouette e lo stesso può essere ripetuto senza alcun tipo di rischio.

Il risultato finale sarà una riduzione del grasso localizzato e il rimodellamento della zona trattata con un migliora­mento complessivo del­l’inestetismo trattato e della pelle grazie allo stimo­lo indotto alla produzione di nuovo col­la­ge­ne (ne­o­col­la­ge­no­ge­ne­si) in grado di determinare un effetto shrinka­ge, cioè la con­tra­zio­ne del­le fibre del collagene che determina­no un effetto lifting si­mi­le.

A cura di: Domenico Piccolo – Specialista in Dermatologia e Venereologia

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