Come curare le cicatrici d’acne con un raggio laser

L’acne giovanile è un problema molto diffuso, in particolare tra gli adolescenti. Si stima che circa l’80% delle ragazze e ben il 90% dei ragazzi sviluppi qualche forma acneica durante la pubertà. I disagi psicologici che ne derivano possono essere notevoli, con disturbi relazionali e scarsa autostima, soprattutto quando l’acne lascia esiti cicatriziali. Eppure, solo pochi pazienti affetti da tale patologia si rivolgono allo specialista, e il più delle volte lo fanno quando il quadro clinico è già compromesso.

Un approccio terapeutico tempestivo può risultare fondamentale per contrastare l’acne e scongiurare esiti cicatriziali che rappresentano comunque una condizione molto diffusa. Nei casi più gravi, le cicatrici si manifestano come veri e propri buchi sulla pelle e, con l’avanzare dell’età, possono diventare ancora più evidenti. Grazie ai progressi della medicina e della tecnologia, i dermatologi possono offrire ai loro pazienti diverse opzioni di trattamento sicuro ed efficace. Nella maggior parte dei casi, le cicatrici da acne possono essere corrette o ridotte al minimo, se trattate in modo rapido ed efficace.

Il primo passo da compiere è quello di chiedere un consulto specialistico. Ogni caso, infatti, comporta un’attenta valutazione e deve essere sviluppato un approccio specifico per ciascun individuo e per i diversi tipi di cicatrice (profondità, spessore, consistenza).

Il ricorso alla Laserterapia (attraverso tecniche combinate di resurfacing) può migliorare in maniera significativa il quadro clinico del paziente. Ciò che conta, è la tempestività dell’intervento.

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