Orecchie a sventola: trattamento senza bisturi

Le orecchie a sventola sono un problema estetico con risvolti psicologici 

Il cosiddetto orecchio prominente o a ventola, volgarmente denominato orecchie a sventola è presente sin dalla nascita. Questa particolare forma dell’orecchio è da attribuire a una malformazione della cartilagine che, non piegandosi adeguatamente determina una prominenza dell’orecchio più o meno accentuata a secondo dei casi.

Il difetto non è soltanto congenito ma anche ereditario: per averne prova basti osservare l’incidenza di soggetti con orecchie di questo tipo nello stesso ambito famigliare.

Un problema estetico

Il problema delle orecchie a sventola resta comunque confinato al solo piano estetico. La loro forma, infatti, non interferisce in alcuna maniera con la funzionalità dell’apparato uditivo.

Sul piano estetico, invece, la malformazione del padiglione auricolare può creare anche dei complessi ed in ogni caso costituisce un’alterazione all’armonia e alla bellezza del viso. I disagi non sono inoltre proporzionali all’età: anche un bambino di pochi anni può “vergognarsi” delle proprie orecchie, magari perché canzonato con insistenza dai propri coetanei.

L’intervento chirurgico

L’orecchio prominente è importante, quindi, per il chirurgo plastico perché il bambino (o l’adulto) con le orecchie prominenti è spesso profondamente preoccupato e cosciente della propria deformità. In questi casi l’unica possibilità correttiva è un intervento chirurgico di otoplastica. Intervento da effettuarsi in sala operatoria in regime di degenza ordinaria (ossia con ricovero) o di day surgery (ossia con dimissioni in giornata). Ovviamente con la presenza di un anestesista anche se si può effettuare l’intervento in anestesia locale.

Dopo l’intervento si dovrà portare un bendaggio a turbante per mantenere le orecchie in posizione per almeno due settimane e dopo è opportuno usare per qualche settimana ancora una fascia più piccola (tipo sciatore). L’intervento prevede una incisione chirurgica retro auricolare estesa a tutta la lunghezza dell’orecchio, la rimozione dei punti dopo 8/10 giorni ed un non trascurabile dolore post-operatorio (controllabile con analgesici).

La nuova tecnica

Oggi grazie all’intuizione geniale, alle ripetute sperimentazioni ed ad oltre 4000 interventi effettuati dal Dott. Chang è possibile offrire un’innovativa opzione di trattamento per i pazienti insoddisfatti delle loro orecchie prominenti: l’earFold. Il dott. Chang è l’inventore di un sistema innovativo che consente non solo di correggere perfettamente le orecchie a sventola dovute all’assenza della piega dell’antelice ma anche tramite il preFold di provare in studio come sarà la correzione dopo l’intervento.

Come agisce la clip

In realtà tutto il sistema si basa su di una piccola clip metallica (in titanio ed oro) che si inserisce all’interno dell’orecchio con una piccola incisione in anestesia locale che consente di piegare indietro l’orecchio definitivamente.

L’intervento in ambulatorio

L’intervento si può praticare in ambulatorio (non c’è bisogno di ricovero, sala operatoria, ecc.) ed in pochi minuti si avrà una correzione immediata e definitiva dell’orecchio. Questa tecnica non richiede il bendaggio post operatorio e quindi sin da subito è possibile riprendere la vita sociale.

In più c’è la possibilità (in nessun intervento è possibile), durante la prima visita, di applicare una clip esterna (il preFold) e correggere l’orecchio senza intervento.

Come? Solo posizionando esternamente sull’orecchio l’apposita clip metallica. In questo modo il paziente può vedere in anteprima come sarà la correzione definitiva e se è di suo gradimento procedere all’intervento.

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Dott. Claudio Amitrano

Medico Estetico