Peeling biorivitalizzante senza aghi

Il peeling chimico (dall’inglese to peel, “spellare”, “sbucciare”) è una tecnica clinico-estetica che consiste nell’applicazione di uno o più agenti caustici sulla cute per un periodo sufficiente ad interagire con strati cellulari sempre più profondi dell’epidermide e successivamente del derma, provocando un danneggiamento selettivo e prevedibile della pelle. In funzione delle sostanze utilizzate, della procedura di applicazione e degli strati cutanei raggiunti, qualsiasi peeling chimico può, in misura maggiore o minore, modulare i processi rigenerativi e riparativi della cute.

Il peeling chimico, quando produce una esfoliazione solo degli strati più esterni, può essere eseguito anche come trattamento cosmetico. A livello dell’epidermide il peeling, diminuendo le coesione o lisando i cheratinociti:

  • rimuove lo strato corneo della cute e il tappo cheratinico dei comedoni;
  • aumenta il turnover cellulare con relativa esfoliazione;
  • inibisce l’attività delle ghiandole sebacee;
  • in base alla profondità di penetrazione, la sostanza chimica adoperata può coagulare la struttura proteica delle cellule (frosting).

 

A livello del derma il peeling esercita un effetto irritante con conseguente eritema ed edema e stimola i fibroblasti a produrre glucosamminoglicani, glicoproteine, elastina e nuovo collagene, con conseguente ristrutturazione della matrice del derma. Gli effetti del peeling chimico si possono considerare come una combinazione di un effetto distruttivo – che va dalla desquamazione alla denaturazione o liquefazione e necrosi dei tessuti con cui viene a contatto – ed un effetto stimolante sui meccanismi fisiologici di rigenerazione e riparazione cutanei.

La concentrazione dell’agente caustico applicato sulla pelle deve essere sufficientemente alta perché questo possa agire prima di essere neutralizzato dalla pelle stessa. La desquamazione degli strati più superficiali si ipotizza sia dipendente dall’indebolimento delle giunzioni che legano tra loro le cellule.

Un nuovo peeling

Un nuovo peeling a base di TCA (acido tricloracetico), sostanza ben conosciuta in dermatologia estetica per le sue proprietà ristrutturanti, ma poco proponibile a chi desidera un recupero immediato perché provoca una forte esfoliazione. Nel nuovo peeling chimico, l’acido tricloracetico é utilizzato solo al 33% in combinazione con il 5% di acido cogico e perossido di idrogeno, che penetra rapidamente nelle membrane cellulari dei cheratinociti e neutralizza subito l’effetto esfoliante del TCA. Ciò consente di ottenere una valida alternativa alla biorivitalizzazione iniettiva che sfrutta appieno l’azione ristrutturante dell’acido tricloracetico per innescare nei fibroblasti e nel collagene un vero e proprio processo rigenerativo.

La particolare composizione del peeling permette di limitare l’azione dell’acido negli strati più superficiali e di realizzare una vera e propria azione bioristrutturante nel derma più profondo. La tecnica di applicazione di questo peeling è molto piacevole per il paziente, in quanto il prodotto è un gel che non viene iniettato nella cute. Al contrario l’operatore effettua un massaggio seguendo le linee di tensione elastica dei tessuti ed utilizzando un guanto di nitrile.

L’acido tricloroacetico (TCA) al 33% penetra nell’epidermide innescando il processo di rigenerazione cutanea, in quanto è un prodotto in grado di stimolare e levigare la pelle in profondità. La seduta ha una durata di circa 15/20 minuti e il paziente potrà tornare immediatamente a svolgere le proprie attività quotidiane. Nei giorni successivi al trattamento potrebbe verificarsi una leggera esfoliazione superficiale.

Questo particolare tipo di peeling è particolarmente indicato per trattare il viso in tutta la sua totalità, per il collo (per esempio quando presenta delle rughe anche accompagnate dal rilassamento della pelle o le rughe circolari) e per il décolleté (ad esempio quando la cute è poco idratata, anche a causa di eccessiva esposizione solare, o sono presenti segni di invecchiamento).

I principali vantaggi del trattamento sono:

  • è totalmente indolore e non invasivo, infatti consente di conseguire una biorivitalizzazione senza aghi;
  • risultati visibili fin da subito donando ringiovanimento alla zona trattata;
  • si può fare anche d’estate in quanto non è fotosensibilizzante;
  • la pelle risulterà immediatamente più levigata e soda.
Risultati

I risultati sono visibili fin dalla prima seduta, in quanto la pelle viene stimolata in profondità, senza in ogni caso irritare la superficie della zona trattata. Questo tipo di trattamento è considerato un biorivitalizzante. Al termine del trattamento la pelle può essere arrossata, il rossore di solito svanisce nell’arco di una mezz’ora al massimo. La pelle sarà subito più luminosa ed il colorito più uniforme.

In alcuni soggetti con pelle più sensibile nei giorni seguenti il trattamento ci può essere una minima desquamazione, simile a quando la pelle si spella per il freddo in montagna.

Nelle persone che tendono a formare herpes labiale, come per tutti i peeling, può essere opportuno effettuare una profilassi antivirale prima del trattamento per evitare la recidiva dell’herpes. Questo prodotto non è un peeling fotosensibilizzante, però la pelle viene assottigliata dal trattamento e sarà quindi più sensibile. Per questo motivo nella settimana che segue il peling sarà bene proteggersi dal sole ed evitare l’esposizione diretta per evitare scottature e la formazione di macchie.

Indicazioni

Le principali indicazioni sono:

  • elastosi del viso, collo, décolleté e altre zone del corpo;  
  • atrofia cicatriziale, cicatrici recenti, smagliature;
  • melasma e altre iper-pigmentazioni post-infiammatorie.

 

Tale tecnica può associarsi a seconda della problematica del paziente ad altri trattamenti quali radiofrequenza, veicolazione transdermica, needling, acido ialuronico, a seconda dell’opinione dello specialista. A seconda del problema da trattare il numero di sedute varia da un minimo di 4 ad un massimo di 10 sedute, con cadenza settimanale o quindicinale su discrezione del medico curante.

Dott. Michele Pezza
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Specialista in Dermatologia e Venereologia

Responsabile Ambulatorio di Dermatologia e Chirurgia Dermatologica Casa di Cura Villa Maria


Passo di Mirabella Eclano (Av)