I rimedi fai da te contro il gonfiore delle gambe in gravidanza

Una delle armi migliori per contrastare il gonfiore delle gambe in gravidanza è l’acqua

Il problema del gonfiore delle gambe in gravidanza si manifesta, in genere, nel primo trimestre, insieme ad altri disturbi tipici dell’attesa.

Le cause

Tutta colpa delle variazioni ormonali. L’aumento del livello degli estrogeni, molto accentuato nei primi tre mesi di gestazione, causa una maggiore ritenzione di liquidi e la formazione di cuscinetti che premono contro le pareti delle vene e rendono più difficoltoso lo scorrimento del sangue.

Anche i livelli di progesterone subiscono una brusca impennata: questa sostanza ha un effetto rilassante su tutti i tessuti dell’organismo ed è prodotta principalmente per evitare che l’utero, contraendosi, espella l’ovulo fecondato.

Come effetto collaterale, però, il progesterone comporta un rilassamento anche delle pareti delle vene e delle valvole venose che, chiudendosi e riaprendosi, permettono al sangue di risalire verso l’alto. Il risultato è un ristagno di liquidi che gonfia le gambe. Nelle donne predisposte si può assistere alla comparsa di vene varicose.

In genere, queste varici tendono a scomparire nei due-tre mesi successivi al parto, al massimo alla fine dell’allattamento, quando l’equilibrio ormonale della donna si ricompone.

I rimedi fai da te

Gonfiori e capillari evidenti si possono prevenire e combattere anche in casa. Una delle armi migliori è l’acqua: le spugnature tiepide, in particolare, sono di grande aiuto per stimolare la circolazione sanguigna. Per realizzarle basta mettere le gambe in una vasca da bagno e tamponarle con una spugna o un getto di acqua tiepida o fredda. L’acqua può tornare utile anche per alleviare la sensazione di pesantezza.

gambe gravidanza
I fanghi sono uno dei metodi migliori per contrastare i gonfiori.

Per il gonfiore delle gambe in gravidanza gli esperti consigliano i pediluvi tiepidi a base di oli essenziali dalle proprietà rinfrescanti e calmanti, come l’eucalipto e il rosmarino. I fanghi, invece, sono uno dei metodi migliori per contrastare i gonfiori. In questi casi, è indicata l’argilla verde che, grazie alla sua composizione, è in grado di aiutare l’organismo a drenare i liquidi che si accumulano nei tessuti.

L’argilla verde si acquista nelle erboristerie e va utilizzata così: cinque o sei cucchiai sciolti in acqua tiepida in modo da formare un composto che va steso lungo tutta la lunghezza della gamba (tempo di posa circa trenta minuti).

Cosa bere

Via libera all’acqua (minimo due litri il giorno). Niente caffè, perché la caffeina restringe i capillari, impedendo il giusto afflusso di sangue.

Cosa mangiare

Consumare il cibo con calma, masticando a lungo ogni boccone. Cucinare in modo semplice (alla griglia, al forno o al vapore). Ridurre, in sostanza, il consumo di sale aggiunto, di alcool e di grassi animali. I dieci alimenti anti-gonfiore per eccellenza sono: arance, succo di prugna, banane, fragole, melone, patate, pomodori, mirtilli, frutti di bosco, mandarini.

Come vestirsi

gambe calze gravidanza

Non scegliere mai abiti troppo stretti perché sono di ostacolo alla circolazione sanguigna. Rinunciare a tacchi troppo alti perché provocano alterazioni nella circolazione. Riveste inoltre una certa importanza anche l’utilizzo di calze elastiche (da raccomandarsi anche preventivamente, sia in gravidanza che al di fuori di questa).

Anche l’applicazione di creme appositamente formulate possono donare sollievo alle gambe cosiddette pesanti. A tal proposito si consiglia  di riporre il tubo in frigo per qualche ora prima dell’applicazione per aumentarne gli effetti benefici alla stesura.