Il consumo di arance contro la degenerazione maculare

Il consumo regolare di arance riduce il rischio di sviluppare la degenerazione maculare in maniera significativa.

E’ quanto emerge da uno studio condotto dai ricercatori del Westmead Institute for Medical Research di Sidney. Gli studiosi anno intervistato oltre 2000 australiani adulti di età superiore ai 50 anni e li hanno seguiti per un periodo di 15 anni.

Cos’è
I flavonoidi sono potenti antiossidanti presenti in quasi tutti i tipi di frutta e verdura

Questa malattia colpisce la retina causando una perdita progressiva della visione centrale ed è una delle principali cause di cecità e di ipovisione in Australia e nel mondo occidentale e colpisce principalmente i soggetti con più di 65 anni.

In Italia si stima che colpisca circa un milione di individui, di cui 200.000 – 300.000 presentano la forma avanzata. Quasi sempre la malattia è progressiva e colpisce entrambi gli occhi, anche ad intervalli di tempo variabili e con quadri clinici e gravità differenti.

Lo studio


La
ricerca ha dimostrato che le persone che mangiavano almeno una porzione di arance ogni giorno avevano un rischio ridotto di oltre il 60% di sviluppare una degenerazione maculare tardiva 15 anni dopo.

I dati mostrano che i flavonoidi nelle arance sembrano aiutare a prevenire la malattia dell’occhio. Anche mangiare un’arancia una volta alla settimana sembra offrire vantaggi significativi.

Fino ad ora la maggior parte delle ricerche si è concentrata sugli effetti dei nutrienti comuni come le vitamine C, E e A sugli occhi.

La ricerca australiana, invece, si è focalizzata sulla relazione tra flavonoidi e degenerazione maculare. I flavonoidi sono potenti antiossidanti presenti in quasi tutti i tipi di frutta e verdura e hanno importanti benefici anti-infiammatori per il sistema immunitario.

Un australiano su sette sopra i 50 anni presenta alcuni segni di degenerazione maculare. L’età è il fattore di rischio noto più forte e la malattia è più probabile che si verifichi dopo i 50 anni.