Infezioni delle vie urinarie: bere più acqua per ridurre il rischio

Le infezioni delle vie urinarie colpiscono soprattutto le donne e tendono a recidivare

Le infezioni delle vie urinarie (UTI) sono molto frequenti e fastidiose. Casi come cistiti, uretriti ed altre tipologie di infezioni a carico del tratto urinario sono molto più frequenti nelle donne (circa cinquanta volte più comuni rispetto agli uomini).

Il motivo è dovuto alla ridotta lunghezza dell’uretra e della sua localizzazione in prossimità dell’ano, che facilita il passaggio dei batteri nella vescica. Inoltre, anche dopo un adeguato trattamento in genere a base di antibiotici, sono frequenti casi di recidive.

I sintomi più comuni che si accompagnano a un’infezione urinaria vanno dal bruciore intenso ad uno stimolo frequente ad urinare, spasmi e dolore acuto durante la minzione.

Lo studio

Secondo una recente ricerca, bere 6 bicchieri d’acqua al giorno può ridurre il rischio di contrarre l’infezione per le donne.

Gli specialisti hanno raccomandato da sempre che bere più acqua fosse una buona abitudine per ridurre il rischio di UTI. Ma, fino ad ora, la raccomandazione non era stata dimostrata scientificamente.

“Ci sono molte cose che consigliamo alle donne per ridurre il rischio di UTI, ma nessuno è stato veramente studiato”, ha dichiarato il dottor Thomas Hooton, autore principale dello studio e direttore clinico della Divisione delle malattie infettive presso l’Università della medicina di Miami School.

La ricerca

E’ dimostrato che almeno il 60 per cento delle donne svilupperà una UTI nella loro vita, e circa il 25 per cento avrà più di una.

Il nuovo studio ha coinvolto 140 donne sane di età inferiore ai 45 anni che avevano sperimentato almeno tre casi di infezioni delle vie urinarie nell’ultimo anno e che bevevano meno di sei bicchieri di acqua.

Il campione è stato suddiviso un due gruppi. Ad una metà è stato detto di bere almeno 6 bicchieri di acqua al giorno. All’altro gruppo è stato chiesto di no modificare le loro abitudini sul consumo giornaliero.

I risultati

Dopo un anno, le donne che avevano aumentato l’assunzione di acqua avevano ridotto del 50 per cento i casi di recidiva.

Bere più liquidi può ridurre il rischio di UTI perché aumenta la velocità con cui i batteri vengono espulsi dalla vescica. In questo modo si riduce probabilmente anche la concentrazione dei batteri che entrano nella vescica dalla vagina.

 

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