La ricerca della felicità rischia di renderti infelice

La ricerca della felicità a tutti i costi può dimostrarsi deleteria, conducendo a risultati opposti.

In poche parole, più cerchiamo di essere felici, più aumentano le probabilità di stress e negatività in caso di fallimento.

A dirlo uno studio condotto dallo School of Psychological Sciences dell’Università di Melbourne, secondo cui ci stiamo provando troppo.

Lo studio, pubblicato sulla rivista Emotion e ripreso dal sito Time Magazine, ha rilevato che l’enfatizzazione eccessiva della felicità può rendere le persone più vulnerabili di fronte al fallimento e alle emozioni negative. E quando inevitabilmente accadono, a lungo andare possono essere una fonte maggiore di stress.

Lo studio sulla ricerca della felicità

Sono stati fatti due esperimenti su due gruppi di studenti di psicologia. Al primo, è stato chiesto di risolvere 35 anagrammi in tre minuti, ma a loro insaputa 15 non potevano essere risolti. Trentanove studenti hanno completato questo compito in una stanza decorata con poster motivazionali, appunti e libri e con un tutor che li motivava. Nel frattempo, altri 39 studenti hanno completato lo stesso test in una stanza neutrale, con un tutor neutrale. Un terzo gruppo di 38 studenti ha completato un compito risolvibile in una stanza che enfatizzava la felicità in modo simile alla prima stanza.

In seguito, i ricercatori hanno chiesto a tutti gli studenti di fare un esercizio di respirazione, durante il quale sono stati periodicamente interrogati sui loro pensieri. Rispetto agli altri due gruppi, gli studenti che eseguivano il compito impossibile nella “stanza della felicità” avevano più probabilità di ripensare al loro fallimento e rimanere bloccati su questi pensieri negativi. Coloro che avevano completato il compito impossibile nella stanza neutra e quelli che hanno completato il compito risolvibile nella stanza della felicità non hanno mostrato differenze significative in quanto hanno ripensato all’esercizio.

Conclusioni

Lo studio sottolinea l’importanza di conoscere e accettare anche il fallimento, e come in alcuni casi sia altrettanto normale e salutare.

In effetti, ricerche recenti hanno suggerito che sperimentare emozioni negative può in definitiva aumentare la consapevolezza della felicità.