Poco esercizio fisico più nocivo del fumo e del diabete

Svolgere poco esercizio fisico potrebbe rappresentare un serio rischio per la salute, maggiore rispetto al fumo, al diabete o alle malattie cardiache.

A dirlo sono i ricercatori della Cleveland Clinic che hanno studiato più di 122.000 pazienti che hanno partecipato a test su tapis roulant tra il 1991 e il 2014.

I risultati hanno mostrato che una migliore forma fisica cardiorespiratoria era legata ad un maggiore benessere che si traduce nel vivere meglio e più a lungo. Mentre la forma aerobica estrema forniva i maggiori benefici, specialmente ai pazienti sopra i 70 anni e ai pazienti con ipertensione.

Lo studio ha anche affermato che il rischio rappresentato dal non svolgere esercizio fisico era lo stesso o superiore ai tradizionali fattori di rischio come il fumo o il diabete.

Lo studio è stato pubblicato il 19 ottobre sul Journal of American Medical Association Network Open.

Il mese scorso, uno studio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha rilevato che 1,4 miliardi di persone in tutto il mondo sono fisicamente inattive, mettendo a rischio malattie come il diabete.

A giugno, un rapporto dei Centers for Disease Control and Prevention ha affermato che solo il 23% degli americani stava facendo abbastanza esercizio fisico. Le linee guida CDC suggeriscono agli americani di sottoporsi a 150 minuti di esercizio aerobico moderato alla settimana, insieme ad attività di potenziamento muscolare due volte a settimana.

Ma anche l’esercizio di due giorni alla settimana potrebbe offrire vantaggi. A maggio, uno studio dall’Istituto per l’esercizio fisico e la medicina ambientale al Texas Health Presbyterian Hospital e all’University of Texas Southwestern Medical Center ha rilevato che praticare esercizio fisico da due a tre giorni alla settimana poteva ridurre al minimo l’irrigidimento delle arterie di medie dimensioni.