Studio inglese: neonati e bambini che utilizzano il touchscreen dormono meno

Uno studio inglese suggerisce che l’utilizzo di tablet e smartphone durante il giorno rappresenta una seria minaccia per il sonno.

Nella ricerca condotta dall’Università di Birbeck a Londra, i bambini dai 6 mesi ai 3 anni che avevano trascorso più tempo a giocare con i dispositivi mobili durante il giorno, avevano dormito meno ore ed avevano impiegato più tempo  per addormentarsi, rispetto ai loro coetanei che avevano utilizzato il touch con meno frequenza.

Secondo lo studio pubblicato su Journal Scientific Reports, i bambini ed gli infanti che avevano usato il touchscreen più spesso tendevano a dormire di più durante il giorno.

Si tratta della prima ricerca che ha analizzato il legame tra l’uso del touchscreen per i più piccoli e il sonno.

La ricerca
Lo studio ha rilevato che i bambini dai 6 ad 11 mesi utilizzano il touch per circa 8 minuti al giorno. I bambini dai 12 ai 18 mesi li utilizza in media 19 minuti al giorno, e i bambini dai 19 ai 25 mesi li utilizza per 25 minuti. In base al sondaggio somministrato a circa 700 genitori, dai 2 anni di età si passa a circa 44 minuti al giorno.

Per ogni ora supplementare spesa utilizzando un dispositivo mobile, è stato collegato a 26 minuti in meno di sonno durante la notte, e 11 minuti in più di sonno durante il giorno.

I ricercatori non hanno esaminato il motivo per cui un utilizzo eccessivo di tablet e smartphone interferisca con il sonno dei più piccoli.

Nel frattempo, in attesa di ulteriori ricerche sui possibili effetti negativi che questi dispositivi possono avere sui bambini, l’American Academy of Pediatrics (AAP) consiglia di limitare l’uso complessivo di questi dispositivi ai bambini, e sempre e comunque sotto la supervisione dei genitori.

E ‘anche una buona idea per i bambini evitare di utilizzare smartphone e tablet nelle ore prima di andare a letto.

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