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Autostima: ecco come cambia nel corso della vita


L’autostima non è affatto una caratteristica immutabile degli individui. Secondo un articolo pubblicato di recente sulla rivista Psychological Bulletin, cambia in modo sistematico nel corso della vita.

Tra alti e bassi, dovuti a diversi fattori esterni, l’autostima raggiunge il picco intorno ai 60 anni di età, e rimane alta per circa un decennio.

Lo studio sull’autostima

I ricercatori hanno basato la loro analisi su 191 articoli, che includevano dati provenienti da quasi 165.000 persone, ed hanno esaminato diversi dati demografici e fasce d’età differenti.

In media, aumenta nella prima infanzia (4-11 anni), e rimane costante (ma non diminuisce) nell’adolescenza. Cresce in età giovane adulta e poi ancora fino ai 50 anni mezza età adulta, picchi tra gli anni 60 e 70 anni, e poi diminuisce nei vecchi età, con una caduta più acuta in età molto avanzata. Lo schema delle scoperte riguarda sesso, paese, etnia e coorte di nascita.

Un aspetto che ha sorpreso, è il fatto che l’autostima non subisce un decremento nella fase adolescenziale, contrariamente a quanto si credeva. Invece, sembra mantenersi stabile fino a metà dell’adolescenza.

Dopo questa fase, sembra aumentare in modo sostanziale fino all’età di 30 anni; poi, gradualmente, cresce nella fascia degli individui di mezza età, prima di raggiungere i 60 anni e rimanere stabile fino ai 70 anni.

Dopo questo periodo, tuttavia, molti adulti sperimentano un calo dell’autostima, diventando più significativo intorno ai 90 anni.

Il segreto per essere felici

I soldi non fanno la felicità. A dirlo, questa volta, è uno studio scientifico, secondo cui il segreto per essere felici si nasconderebbe dietro attività creative e rilassanti, come scrivere, dipingere e persino lavorare a maglia o uncinetto.

La ricerca è stata pubblicata sul The Journal of Positive Psychology ed è stata condotta da un’equipe dell’Università di Otago, in Nuova Zelanda.