Il segreto per essere felici? Più facile di quanto sembri

I soldi non fanno la felicità. A dirlo, questa volta, è uno studio scientifico condotto dai ricercatori universitari della Nuova Zelanda.

Il segreto per essere felici si nasconderebbe dietro attività creative e rilassanti. Quali? Scrivere, dipingere e persino lavorare a maglia o uncinetto.

La ricerca è stata pubblicata sul The Journal of Positive Psychology ed è stata condotta da un’equipe dell’Università di Otago.

Lo studio

I ricercatori hanno analizzato un campione di 658 studenti universitari, a cui è stato chiesto di tenere un diario delle attività giornaliere e del proprio stato d’animo per un periodo di 13 giorni.

Dall’analisi dei diari, è emerso che gli studenti erano più ottimisti del solito nei giorni in cui avevano fatto più attività creative.

La gentilezza per sconfiggere l’ansia: provare per credere

Essere gentili fa bene all’umore e aiuta a combattere l’ansia. E’ quanto sostengono due psicologhe sociali Jennifer L. Trew e Lynn E. Alden in un loro studio riportato sulle pagine dell’Huffington Post America.

Secondo le due ricercatrici, comportarsi in maniera gentile e generosa con chiunque potrebbe essere la chiave per “spegnere” una particolare forma di ansia, quella sociale, nota anche come fobia sociale.

Lo studio ha coinvolto 115 studenti delle scuole superiori colpiti da fobia sociale in tre gruppi. Ad ogni gruppo è stato suggerito uno specifico comportamento per combattere l’ansia.

Al termine della sperimentazione è emerso che gli studenti ai quali è stato chiesto di praticare la gentilezza si sono rivelati meno ansiosi, con un netto miglioramento della vita sociale.

Studio svizzero: essere generosi ci aiuta ad essere più felici

Essere generosi, non solo a Natale, può essere il segreto per sentirsi più felici

Anche solo pensare di compiere gesti di generosità può avere un effetto benefico sul cervello. A dirlo è una recente ricerca condotta dall’Università di Zurigo in Svizzera e pubblicata su Nature Communications.

Lo studio

Il team di scienziati, come riporta il Time hanno preso un  campione di 50 persone, comunicandogli che avrebbero ricevuto circa 100 dollari nel giro di poche settimane. Ad una metà delle persone è stato chiesto di impegnarsi a spendere la somma di denaro soldi per se stessi, e all’altra metà di impegnarli a favore di qualcuno che conoscevano.

L’obiettivo era quello di dimostrare se era sufficiente impegnarsi ad essere generosi per rendere le persone più felici. Quindi, prima della consegna del denaro, li hanno portati in laboratorio e hanno chiesto loro di pensare ad un amico a cui fare un regalo. Hanno eseguito scansioni MRI funzionali per misurare l’attività in tre regioni del cervello associate al comportamento sociale, alla generosità, alla felicità e al processo decisionale.

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Coloro che avevano accettato di spendere soldi per altre persone tendevano ad avere livelli più alti di felicità. Anche i piccoli gesti hanno un effetto benefico, come quello di portare caffè al compagno d’ufficio al mattino.

Gli studi hanno dimostrato che le persone anziane che sono generose tendono ad avere una migliore salute. Altre ricerche, poi, hanno indicato che spendere soldi per altri può essere talmente efficace da abbassare la pressione sanguigna, alla stregua di un farmaco o di un esercizio fisico.

Inoltre, secondo gli studiosi esiste un’associazione positiva tra aiutare gli altri e l’aspettativa di vita, in quanto, probabilmente aiuta gli altri a ridurre lo stress.

bionde

Studio americano: gli uomini preferiscono le donne con i capelli biondi

Sono passati decenni da quando Marilyn Monroe ha dominato il grande schermo. Ma pare che gli uomini preferiscano ancora le bionde. Almeno è quanto suggerito da uno studio scientifico secondo cui gli uomini continuano a preferire le bionde.

Il motivo? I ricercatori hanno scoperto che gli uomini giudicano le donne con i capelli biondi “significativamente” più giovani e dall’aspetto più sano. E le brune e castane? Sempre secondo lo studio, vengono considerate migliori come madri dei loro figli.

La ricerca condotta dagli psicologi della Augsburg University in Minnesota e pubblicata sul Journal of Social Psychology. L’obiettivo della ricerca era di stabilire, per quanto possibile, in che misura il colore dei capelli delle donne può influire sul modo in cui vengono percepiti dagli uomini.

Lo studio ha rilevato che la maggior parte degli uomini generalmente associa le donne con capelli più chiari ad essere più giovani e attraenti rispetto alle donne con i capelli più scuri. Anche se quest’ultime hanno un leggero vantaggio quando si tratta di matrimonio, poiché si ritiene che abbiano un maggiore “potenziale genitoriale”.

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sorriso

Perché il sorriso fa bene alla salute

Il sorriso è un comportamento tipico e distintivo della specie umana. E’ considerato un’abilità innata e istintiva che predispone l’uomo ai rapporti con gli altri, è presente nel neonato già nelle prime settimane di vita, in maniera spontanea e casuale, come segnale per attirare l’attenzione di chi si prende cura di lui e, solo successivamente, assume significato espressivo con intento comunicativo.

Chi ride manifesta la sua disponibilità ad uno scambio con l’ interlocutore, abbattendo ogni barriera, aprendosi alla relazione. Nella cultura comune il riso è espressione di felicità e soprattutto ha l’importante caratteristica di attirare e contagiare gli altri che fanno altrettanto, pur non avendo idea dei motivi che hanno scatenato la risata, perché ridere è qualcosa che fa piacere e si desidera fare.

Il sorriso secondo la scienza

Ricerche scientifiche hanno ampiamente dimostrato che ridere migliora la qualità di vita e sortisce effetti positivi sulla salute proprio perché portatrice di felicità, di una ”felicità che non è solo uno stato d’animo, perché essa si incarna nei muscoli, negli ormoni, nel corpo”. La felicità dunque, non è solo un espressione emotiva.

Un semplice sorriso produce nell’organismo reazioni chimiche, attivando aree cerebrali del piacere e della ricompensa, attraverso il rilascio nel sangue, da parte dell’ipofisi, delle beta-endorfine, neurotrasmettitori endogeni dotati di capacità analgesiche, euforizzanti e immunostimolanti.

Così, ridere aiuta a rendere più sopportabile il dolore, mette allegria e dà una mano al sistema immunitario a combattere le malattie. Inoltre la risata attiva il sistema muscolare, si azionano i muscoli del viso, del collo, del cuoio capelluto, del torace e degli arti superiori che compiono una ginnastica addominale.

In questo modo migliorano le funzioni del fegato e dell’intestino, la respirazione diventa più profonda, migliora l’ossigenazione del sangue, si libera tensione cui segue uno stato di rilassamento che provoca piacere.

Ridendo si accantona la tristezza e la malinconia, si libera energia positiva, gli occhi brillano, si illumina lo sguardo, si diventa più attraenti.