Fotoprotezione: gli errori da non commettere


Non tutti sanno che le creme solari vanno utilizzate sempre, anche sotto l’ombrellone. E’ stato dimostrato che il 70% delle radiazioni solari colpiscono la nostra pelle proprio quando siamo all’ombra. Non basta, quindi, proteggersi solo quando si prende la tintarella.

Per ottenere la protezione che viene promessa sull’etichetta delle creme solari bisogna applicare 2 mg di crema per cm2 quadrato di pelle. Questo vuol dire che lo spessore del prodotto deve essere sostanzioso e visibile. Inoltre, per garantire la funzione barriera è necessario riapplicare lo schermo solare ogni due ore e dopo essersi bagnati.

Un altro aspetto che va chiarito è la conservazione dei prodotti solari: una volta aperti hanno una durata variabile dai 9 ai 12 mesi. E’ sconsigliato utilizzare prodotti dell’anno precedente, in quanto perdono la loro efficacia nello schermare i raggi solari.

Uno degli errori più comuni è l’acquisto casuale dei prodotti: è utile consultare il parere del pediatra o del dermatologo. Esistono schermi solari chimici, fisici o associati fra loro; meglio farsi consigliare il prodotto adeguato in base alle caratteristiche specifiche ed allo stato di salute della pelle.