Harvard University: pensare positivo allunga la vita

Sei un’ottimista di natura? Hai un rischio di morte inferiore del 30% rispetto a chi vede tutto negativo.

A dirlo un’indagine condotta dalla Harvard University, secondo cui pensare positivo non solo fa bene alla salute ma allunga la vita, dimostrando il reale effetto biologico del buon umore sull’organismo.

La ricerca è stata condotta nel corso degli anni su oltre 70.000 infermiere, nell’ambito del “Nurses Health Study”, che ha seguito la salute delle volontarie per decenni sulla base di analisi fisiologiche e test psicologici.

I risultati
Rispetto alle pessimiste, le volontarie più positive hanno mostrato una probabilità di morire per infezioni più basse del 52%. Inoltre i rischi di morte per ictus sono risultati inferiori del 39%, quelli per infarto o malattie polmonari del 38%, e quelli per cancro più bassi del 16%.

Tra le volontarie più ottimiste sono state riscontrate meno infiammazioni e la più alta presenza di antiossidanti nel sangue.

L’indagine, pubblicata sull’American Journal of Epidemiology, oltre a confermare il ruolo di un atteggiamento positivo sulla longevità, suggerisce anche che si dovrebbe fare molto di più per educare le persone a pensare in maniera ottimistica.

Un’altra indagine ha dimostrato che essere gentili fa bene all’umore e aiuta a combattere l’ansia. E’ quanto sostengono due psicologhe sociali Jennifer L. Trew e Lynn E. Alden in un loro studio riportato sulle pagine dell’Huffington Post America.

Secondo le due ricercatrici, comportarsi in maniera gentile e generosa con chiunque potrebbe essere la chiave per “spegnere” una particolare forma di ansia, quella sociale, nota anche come fobia sociale.

Lo studio ha coinvolto 115 studenti delle scuole superiori colpiti da fobia sociale in tre gruppi. Ad ogni gruppo è stato suggerito uno specifico comportamento per combattere l’ansia.

Al termine della sperimentazione è emerso che gli studenti ai quali è stato chiesto di praticare la gentilezza si sono rivelati meno ansiosi, con un netto miglioramento della vita sociale.

Redazione Scientifica

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