Studio inglese: il caffè può aiutare a prevenire il cancro al fegato

Secondo un recente studio, aumentare il consumo di caffè può aiutare a scongiurare il cancro al fegato.

I ricercatori hanno scoperto che le persone che bevono più caffè al giorno hanno meno probabilità di sviluppare il carcinoma epatocellulare (HCC), la forma più comune di cancro primitivo del fegato. E l’effetto è stato anche trovato nel caffè decaffeinato.

Gli esperti della Università di Southampton ed Edimburgo hanno esaminato i dati di 26 studi che hanno coinvolto più di 2,25 milioni di partecipanti.

Secondo lo studio, pubblicato sulla rivista BMJ, i soggetti che avevano bevuto una tazza al giorno avevano un rischio inferiore del 20% di sviluppare carcinoma epatocellulare.

Coloro che avevano consumato due tazze al giorno avevano un rischio ridotto del 35%, che si dimezzava con un consumo di circa cinque tazze. L’effetto protettivo è stato riscontrato anche per il decaffeinato, seppur in misura minore.

Uno degli autori della ricerca, il Dott. Oliver Kennedy dell’Università di Southampton, ha spiegato: “E’ ampiamente diffusa l’idea che il caffè possegga una serie di benefici per la salute, e questi ultimi risultati suggeriscono che potrebbe avere un effetto significativo sul rischio di cancro al fegato”.

Tuttavia precisa che questo studio non vuole in alcun modo promuovere l’assunzione di cinque tazze al giorno. “C’è bisogno di ulteriori indagini sui potenziali danni derivanti da una elevata assunzione di caffè decaffeinato, e ci sono prove dove dovrebbe essere evitato, come le donne in gravidanza”.

Il professor Peter Hayes, dell’Università di Edimburgo, ha aggiunto: “La nostra ricerca si aggiunge alla prova che, con moderazione, il caffè può essere una meravigliosa medicina naturale.”

Redazione Scientifica

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