Ridurre l’assunzione di sale per fermare la nicturia

Il sale è un minerale di cui nessuna cucina al mondo può farne a meno. Tuttavia, un abuso costante nella dieta può rappresentare un rischio per la salute, in quanto può causare ipertensione, danneggiare le ossa e provocare i calcoli ai reni. In Italia, poi, è stato provato che ne assumiamo il doppio della dose di sale consigliata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Un recente studio ha scoperto che ridurne l’assunzione potrebbe aiutare a contrastare il disturbo della nicturia, ovvero il bisogno di urinare frequentemente anche durante la notte.

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Lo studio
Lo studio è stato condotto dalla Nagasaki University, in Giappone, ed ha coinvolto 223 volontari, ai quali è stato chiesto di ridurre la quantità di sale del 25% da 10,7 grammi a 8 grammi al giorno. Si è visto che  il bisogni di andare in bagno durante la notte era sceso da 2,3 a 1,4 volte.

Al contrario, quando 98 soggetti avevano aumentato la loro assunzione da 9,9 a 11 gr, i ricercatori hanno scoperto che il loro bisogno di urinare era aumentato da 2,3 volte a 2,7 volte a notte.

Per gli scienziati, i risultati dimostrano come sia sufficiente ridurre l’apporto di sale nella dieta per migliorare in maniera significativa la qualità della vita di molte persone.

Secondo un altro studio, ridurre del dieci per cento il consumo di sale nell’arco di un decennio permetterebbe di risparmiare, ogni anno nel mondo, circa 6 milioni di anni di vita persi a causa di malattie cardiovascolari, senza considerare il risparmio economico che ne deriverebbe.