decori natalizi

Decorare in anticipo per Natale rende le persone più felici

Secondo gli psicologi, addobbare in anticipo il Natale ci fa riscoprire il bambino che è in ognuno di noi 

“Il Natale quando arriva, arriva” ripeteva Renato Pozzetto in un celebre spot televisivo per una nota azienda di panettoni. Tradizione vuole che l’albero venga addobbato nel giorno dell’Immacolata, l’8 dicembre.

C’è chi, invece, non sa resistere alla magia del Natale e si anticipa di qualche settimana, anche sfidando le critiche di amici e parenti. Ora, secondo una recente ricerca, decorare la casa in anticipo è più felice e riscopre il bambino ce c’è in lui.

Steve McKeown, psicoanalista e fondatore della McKeown Clinic, ha spiegato che non c’è nulla di male a voler respirare in anticipo l’atmosfera natalizia. “Anche se ci potrebbero essere una serie di ragioni sintomatiche per cui qualcuno vorrebbe allestire ossessivamente le decorazioni in anticipo, più comunemente si tratta di ragioni nostalgiche o per rivivere la magia del Natale”.

natale
“Le decorazioni natalizie sono semplicemente un percorso per quelle magiche emozioni che si provavano quando si era bambini”

In un mondo pieno di stress e ansia, di forte insicurezza per il futuro, le persone amano associarsi a cose che li rendono felici e le decorazioni natalizie evocano quei forti sentimenti tipici dell’infanzia. “Le decorazioni – ha aggiunto – sono semplicemente un’ancora o un percorso per quelle magiche emozioni di quando si era bambini. Quindi, anticiparsi sul calendario ed iniziare a decorare la casa non fa altro che prolungare l’eccitazione”.

La nostalgia

Amy Morin, psicoterapeuta e saggista ha detto che “le festività di Natale suscitano un senso di nostalgia. La nostalgia aiuta a collegare le persone al loro passato e comprendere meglio la loro identità. Per molti mettere su le decorazioni natalizie in anticipo è un modo per loro di riconnettersi con la loro infanzia”.

O probabilmente è un modo per ricordarsi di quando una persona cara era ancora in vita. O forse rimanere a fissare l’albero di Natale ricorda a qualcuno com’era la vita quando si credeva ancora a Babbo Natale.

Studio americano: le emozioni umane sono 27

Gli scienziati della California di Berkeley hanno scoperto che la gamma di emozioni che l’uomo sperimenta è molto più ampia di quanto si pensava prima.

Oltre alla felicità, alla tristezza, alla rabbia, alla sorpresa, alla paura e al disgusto, hanno anche individuato confusione, romanticismo, nostalgia, desiderio sessuale e altri per un totale di 27.

Secondo quanto spiegato nello studio pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences, ogni stato emozionale non è un’isola distinta dagli altri, ma connesso e in mezzo ci sono una serie di emozioni da tenere presente. Sfumature di emozioni, ad esempio, tra timore e calma, orrore e tristezza, divertimento e adorazione.

La ricerca

Per lo studio, Cowen e il suo collega Dacher Keltner hanno chiesto a più di 800 partecipanti ad esprimere liberamente le emozioni che hanno provato dopo aver visto 30 brevi video clip di un’ampia raccolta complessiva di 2.185 clip tratti da varie fonti online.

I video, senza audio, comprendevano scene con bambini, matrimoni, morti e sofferenze, ragni e serpenti, malattie fisiche, atti sessuali, disastri naturali, natura meravigliosa e manovre imbarazzanti.

Il primo gruppo era incaricato di comunicare liberamente le emozioni che provavano, che hanno portato alla scoperta delle 27 emozioni.

Al secondo gruppo è stato chiesto di classificare ciascun video in base agli stati emozionali precedentemente riportati. Dopo questa parte dello studio, i ricercatori hanno scoperto che gli intervistati erano d’accordo sulle emozioni che stavano sperimentando.

I risultati

Il gruppo finale ha quindi classificato le proprie risposte emotive a una dozzina di video su una scala da 1 a 9, usando le dicotomie come l’eccitazione e la calma, positività e negatività, dominanza e sottomissione.

I risultati delle tre parti dello studio hanno mostrato che i partecipanti hanno generalmente condiviso le risposte emotive in maniera uguale o simile, fornendo dati che indicavano i 27 stati emozionali.

Le 27 emozioni
  • Ammirazione
  • Rabbia
  • Apprezzamento estetico
  • Divertimento
  • Ansia
  • Soggezione
  • Imbarazzo
  • Noia
  • Calma
  • Confusione
  • Voglia
  • Disgusto
  • Dolore empatico
  • Estasi
  • Invidia
  • Eccitazione
  • Paura
  • Orrore
  • Interesse
  • Gioia
  • Nostalgia
  • Romanticismo
  • Tristezza
  • Soddisfazione
  • Desiderio sessuale
  • Simpatia
  • Trionfo