Il magnesio per diminuire la pressione sanguigna

Secondo una recente ricerca, l’assunzione di magnesio può aiutare a mantenere la pressione sanguigna sotto controllo.

Secondo quanto emerso dallo studio, pubblicato sulla rivista Hypertension, i soggetti che avevano assunto integratori a base di magnesio ogni giorno per tre mesi avevano una pressione sanguigna più bassa rispetto a chi non li aveva assunti.

Il magnesio è un minerale essenziale che deve essere consumato in quantità relativamente grandi ogni giorno.

I benefici per l’organismo
Questo minerale svolge un ruolo importante in più di 300 reazioni enzimatiche all’interno del corpo. Alcune delle importanti funzioni sono:

  • Mantiene il ritmo cardiaco costante
  • Aiuta a regolare il livello di zucchero nel sangue
  • Promuove la normale pressione sanguigna
  • Aiuta i muscoli a sostenere la fatica e li rilassa quando serve
  • Favorisce la concentrazione e rilassa il sistema nervoso
  • Aiuta prevenire l’osteoporosi (aiuta a fissare il calcio e il fosforo nelle ossa e nei denti)
  • Protegge il DNA e permette alle cellule di rigenerarsi in modo corretto
  • Supporta il sistema immunitario

La carenza
La carenza di magnesio può portare ad una serie di disturbi tra cui stanchezza, dolori muscolari (spasmi o crampi), perdita di appetito, depressione e ansia, allergie e sensibilità, cattiva salute dentale, perdita di capelli, etc.

A lungo termine può influire sulla irregolarità del ritmo cardiaco, picco di zuccheri nel sangue, ipertensione, stress, problemi alla tiroide, disturbi intestinali, mal di testa, cambiamenti d’umore.

Come assumerlo
Oltre agli integratori specifici, è presente naturalmente in molti alimenti. Verdure a foglia verde scuro (spinaci), cereali integrali, legumi, mandorle, avocado, patate, semi di zucca, etc…

Quanto magnesio deve essere consumato al giorno?
La dose giornaliera raccomandata (RDA) dipende dall’età e dal sesso. Il National Institutes of Health raccomanda che i bambini di 1-3 anni di età assumano 80 mg di magnesio al giorno, in aumento di 130 milligrammi per i bambini di età compresa tra 4-8, e 240 milligrammi per i bambini di età compresa tra 9-13.

Per i maschi di età compresa tra i 14-18 anni è di 410 mg e 360 mg per le femmine. Per gli uomini è 400-420 mg, mentre per le donne sono raccomandati 310-320 mg al giorno. Durante la gravidanza, alle donne si consiglia di ottenere un RDA di 350-400 mg / die e 310-360 mg / die durante l’allattamento.

 

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Ridurre l’assunzione di sale per fermare la nicturia

Il sale è un minerale di cui nessuna cucina al mondo può farne a meno. Tuttavia, un abuso costante nella dieta può rappresentare un rischio per la salute, in quanto può causare ipertensione, danneggiare le ossa e provocare i calcoli ai reni. In Italia, poi, è stato provato che ne assumiamo il doppio della dose di sale consigliata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Un recente studio ha scoperto che ridurne l’assunzione potrebbe aiutare a contrastare il disturbo della nicturia, ovvero il bisogno di urinare frequentemente anche durante la notte.

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Lo studio
Lo studio è stato condotto dalla Nagasaki University, in Giappone, ed ha coinvolto 223 volontari, ai quali è stato chiesto di ridurre la quantità di sale del 25% da 10,7 grammi a 8 grammi al giorno. Si è visto che  il bisogni di andare in bagno durante la notte era sceso da 2,3 a 1,4 volte.

Al contrario, quando 98 soggetti avevano aumentato la loro assunzione da 9,9 a 11 gr, i ricercatori hanno scoperto che il loro bisogno di urinare era aumentato da 2,3 volte a 2,7 volte a notte.

Per gli scienziati, i risultati dimostrano come sia sufficiente ridurre l’apporto di sale nella dieta per migliorare in maniera significativa la qualità della vita di molte persone.

Secondo un altro studio, ridurre del dieci per cento il consumo di sale nell’arco di un decennio permetterebbe di risparmiare, ogni anno nel mondo, circa 6 milioni di anni di vita persi a causa di malattie cardiovascolari, senza considerare il risparmio economico che ne deriverebbe.