antistress

Frutta e verdura armi antistress per le donne

Un’arma efficace e salutare per combattere lo stress e riacquistare il benessere psico-fisico. Secondo una ricerca australiana, frutta e verdura, se consumati in una certa quantità e regolarità, rappresentano un potente antistress. E gli effetti benefici sono rilevanti soprattutto per le donne.

A sostenerlo è un team di ricercatori dell’Università di Sidney che ha preso in esame ben 60mila australiani, di un’età media di 45 anni. Hanno analizzato i dati relativi al consumo di frutta e verdura e quelli invece sulla sofferenza dal punto di vista psicologico in due momenti diversi: nel biennio 2006-2008 e poi nel 2010.

Dai risultati della ricerca, pubblicata sulla rivista British Medical Journal Open, è emerso che chi mangiava almeno tra le cinque e le sette porzioni al giorno di frutta e verdura aveva un rischio di stress più basso del 14%. Nelle donne, invece, il rischio di andare incontro a stress era del 23%.

Un altro studio della Kelley School of Business, Stati Uniti, ha scoperto come lavoratori sottoposti ad una continua pressione vadano incontro ad un aumento del 15,4% di probabilità di morte precoce.

La ricerca ha coinvolto 2.363 lavoratori di varie professioni per sette anni, analizzando il tipo e la quantità di lavoro richiesto, la pressione e la necessità di concentrazione.

Quello che è emerso ci farà senza dubbio riflettere e rivedere, per quanto possibile, le abitudini e l’approccio al lavoro. Un maggiore stress porta ad una significativa riduzione delle aspettative di vita, soprattutto quando i dipendenti non hanno la possibilità di esercitare controllo e di intervenire in prima persona nei processi decisionali.

Non sempre, però, è possibile cambiare lavoro o licenziarsi rinunciando allo stipendio. Al riguardo, i ricercatori lanciano un appello ai datori di lavoro perchè allentino la presa sui dipendenti e, nello stesso tempo, coinvolgendoli maggiormente ne processi decisionali.

 

Mangiare frutta e verdura per sentirsi felici

Più felici con frutta e verdura

Un recente studio australiano suggerisce che l’assunzione di frutta e verdura può aiutare a migliorare l’umore, oltre ad avere benefici sulla salute.

I ricercatori dell’Università del Queensland hanno scoperto che le persone che hanno introdotto 8 porzioni al giorno di  frutta e verdura nella loro dieta quotidiana hanno sperimentato un aumento della durata di benessere psichico equivalente a quello che un disoccupato prova dopo aver trovato un posto di lavoro. In buona sostanza sono più felici.

Precedenti ricerche hanno dimostrato che mangiare più frutta e verdura porta a miglioramenti della salute fisica delle persone, ma questi benefici si verificano in genere per periodi di tempo più lunghi.

Ricerca

Per due anni sono state esaminate più di 12.000 persone, le loro abitudini alimentari e se in genere mangiavano frutta e verdura e quanto. Gli studiosi hanno anche chiesto ai partecipanti quanto si ritenevano soddisfatti della loro vita, in una scala da 0 a 10. I ricercatori hanno poi monitorato le diete delle persone, tra cui se avessero aumentato il loro consumo di frutta e verdura durante il periodo di studio, e la loro soddisfazione per la vita livelli per due anni.

Risultati

I risultati, pubblicati su Journal of Public Salutehanno mostrato che le persone che avevano iniziato a mangiare più frutta e verdura al giorno nei due anni di ricerca, i livelli di soddisfazione di vita erano aumentati in maniera significativa.

Conclusioni

Non è chiaro il motivo per cui mangiare questo di alimenti sia collegato a maggiori livelli di soddisfazione di vita. Tuttavia, studi precedenti hanno suggerito che i carotenoidi, che si trova in alcuni frutti e verdure come le carote, sono legate a livelli più elevati di ottimismo. Gli studi hanno anche suggerito che un maggiore apporto di vitamina B12, presente anche nella frutta e verdura, può amplificare un neurotrasmettitore nel cervello chiamato serotonina, che svolge un ruolo nella regolazione dell’umore, i ricercatori hanno detto.

Se cercavate un motivo in più per mangiare più frutta e verdura lo avete trovato.

Il piano nutrizionale per sopravvivere alle feste

Piccoli consigli nutrizionali da seguire per uscire indenni dalle feste natalizie e salvare il girovita

Le feste sono ormai alle porte e, si sa, rappresentano il periodo più critico per la nostra linea; tra inviti per pranzi e cenoni con colleghi, amici e parenti, complici chiacchiere e risate è davvero molto semplice lasciarsi andare alle tante leccornie che la tradizione natalizia ci presenta. Eppure, con dei piccoli accorgimenti possiamo limitare i danni al nostro girovita pur godendoci serenamente i momenti conviviali con i nostri cari e soprattutto senza rinunce.

Per prima cosa dobbiamo considerare la Vigilia, il Natale, Santo Stefano, San Silvestro, Capodanno e l’Epifania come dei giorni singoli e non come 20 giorni di feste continue, questo ci consentirà di goderci le feste purchè negli altri giorni si ritorni a un regime alimentare più controllato che ci consentirà non solo di tenere a bada il peso,ma anche di non sovraccaricare eccessivamente fegato, intestino, pancreas, reni e cistifellea impegnati a smaltire tutti i nostri banchetti. Se state già seguendo un regime alimentare controllato e/o personalizzato vi consiglio di continuare a seguirlo e sospenderlo solo ed esclusivamente nei singoli giorni festivi, in quanto un singolo pasto non potrà di certo vanificare tutti i risultati raggiunti, ma venti giorni di pasti ipercalorici si. Viceversa per coloro che non seguono nessuna dieta in particolare, ma che semplicemente vogliono mantenere stabile il loro peso, consiglio delle linee guida da seguire nel periodo in esame.

Ci tengo a precisare che questi sono solo consigli generici, validi per persone che non soffrono di alcuna patologia e/o disturbo e non vogliono sostituirsi a nessun regime alimentare personalizzato, per tale motivo non saranno espresse specifiche grammature in quanto variano per esigenze specifiche del singolo individuo e pertanto non possono essere valide per tutti.

Vi consiglio di continuare a consumare cinque pasti al giorno, o per chi ne fosse impossibilitato almeno 3: evitate assolutamente di alternare grandi mangiate a digiuni prolungati, prediligete metodi di cottura semplici e leggeri come quelli al forno, al vapore, al cartoccio o alla piastra, al contrario evitate le fritture.

Limitate il sale, utilizzate come condimenti le spezie, soprattutto la curcuma che, oltre ad insaporire i vostri piatti ha un’azione disintossicante sul fegato; inoltre zenzero, cardamomo, chiodi di garofano, coriandolo, cumino, finocchio, anice e cannella aiutano a favorire la digestione, riducono il gonfiore addominale e il meteorismo, e possono essere utilizzate sia tal quali nella preparazione dei piatti sia sottoforma di tisane.

SCHEMA DIETETICO PER LE FESTE NATALIZIE:

COLAZIONE
– 1 tazza di latte parzialmente scremato o tè
– Fette biscottate con miele o marmellata

SPUNTINO
– 1 yogurt o 1 frutto fresco o un centrifugato

PRANZO
– Minestrone di verdure con pane integrale oppure pasta/riso o altri cereali con verdure
– 1 frutto fresco

SPUNTINO POMERIDIANO
1 yogurt oppure 1 frutto fresco o un centrifugato oppure una tisana

CENA
– Carne bianca (pollo, tacchino, coniglio) o Pesce o Uova o Formaggi leggeri (fiocchi di latte, ricotta)
– Verdure fresche o un minestrone
– Pane integrale (se non si assumono patate)
– 1 frutto fresco

Si consiglia inoltre di prediligere tra le verdure: zucchine, zucca, carote, funghi, asparagi, carote, finocchi, broccoli, insalata, spinaci; mentre come frutta: arance, mandarini, kiwi,mele e pere.

Se proprio non riuscite a resistere al pandoro o al panettone potete consumarne una fetta al giorno a colazione, evitate di consumarli come dolci dopo pranzo e/o cena.

Infine vi consiglio di bere tanta acqua, una buona idratazione darà al vostro organismo un importantissimo aiuto per espellere tutte le tossine ingerite, e approfittare di queste giornate di festa per rilassarvi e godervi il vostro tempo libero magari concedendovi delle lunghe passeggiate che vi faranno anche spendere qualche caloria ingerita.

A cura di: Laura Coluccio – Biologa Nutrizionista